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“MUTACTION” di INNANDUO

Un lavoro performativo basato sul dialogo fra musica, danza e arte scenica. La drammaturgia di MutAction si sviluppa attraverso la successione diversi ‘quadri’ che rappresentano le differenti sfumature psicologiche di un attore non più in grado di delineare il confine fra sé e le maschere che indossa. L’obiettivo degli artisti è quello di annullare la finzione scenica e spingere il pubblico a interrogarsi sul quando la performer stia recitando e quando no.

Nel lavoro la musica si fa narrazione temporale degli eventi, racconta l’alienazione del protagonista, ne dipinge i particolari emotivi attraverso frammenti ritmici ostinati e suoni elettronici. MutAction è un percorso verso la consapevolezza dell’impossibilità di riconoscersi in un solo individuo.

La performance – Durante l’esibizione la batteria, elemento performativo e performance stessa, ha come corrispondente in scena il corpo della danzatrice, sottomesso alle sue leggi ritmiche. La musica si fa narrazione temporale degli eventi, durante i quali il corpo incarna le dinamiche di ogni personaggio, si fa azione, abbraccia l’impossibilità di identificarsi in un solo individuo; essa, composta esclusivamente per la performance, si basa sul principio di corpo quale primo generatore di suono; percussioni, sequenze ed elettronica fanno da cornice. Nel suo continuo farsi e disfarsi, la performance si articola intorno a quesiti come: “quando siamo veri in scena?” “Quando ci esibiamo o quando sembriamo non farlo?”.

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INNANDUO è un collettivo, formato degli artisti pugliesi Giuseppe Sorressa e Sara Mitola, che ha suono e movimento al centro della sua ricerca e produzione, e il corpo come punto di incontro fra i due linguaggi artistici.
Il duo si è esibito a Vienna, Genova, Bari, Catania, Milano, ed è stato selezionato a Parigi per il “Sobanova Festival”. Nel 2021, sono gli unici artisti pugliesi ad essere selezionati per il “32° Florence Dance Performing Arts Festival”.